Page 7 - Quaderno delle semine 2021 | Agri-Pet
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 Cavoli: insoliti, ma buonissimi
La famiglia di cavoli-broccoli è da sempre apprezzata, oltre che per il sapore, anche per l’apporto di elementi utili all’organismo umano. Invece dei soliti cavolfiori, cavoli verza e cappucci, proviamo a osare con i cavoli “minori”. Si tratta di ortaggi da foglia appartenenti alla famiglia delle crucifere.
Fiolaro
Il broccolo Fiolaro di Creazzo è una varietà coltivata sulle colline intorno a Creaz- zo in provincia di Vicenza. Il nome deriva dalla presenza lungo il fusto di infiorescenze, che in dialetto sono chiamate fioi, ovvero figli. Si semina secondo luna o si trapianta; il broccolo si raccoglie da novembre a febbraio.
Toscano
Detto anche cavolo nero o cavolo riccio, è alla base delle pietanze povere della cucina toscana. La crescita delle foglie strette e rugose di un bel verde, quasi tendete al bluastro, ne fa un ortaggio da rivalutare. Si semina da aprile sino a settembre in maniera scalare. Le foglie si raccolgono a mano a mano che si sviluppano.
Friarielli
Conosciuti con vari nomi: broccoletti a Roma, cime di rapa in Puglia, rapini in Toscana e friarielli dalla cucina partenopea, sono le infiorescenze appena sviluppate delle cime di rapa. Si seminano da luglio fino ai primi di ottobre e il trapianto si effettua nello stesso periodo, con piante già con tre foglie sviluppate. Si raccolgono a fiori sviluppati ma chiusi e in base alla precocità, dai 60 ai 180 giorni dalla semina (circa 20 gg prima se si sono trapiantati).



























































































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